Il Lorese
Loro Piceno MC
A pochi chilometri da Bologna, c'è un punto in cui la città lascia lentamente spazio alle colline. I rumori si affievoliscono, le strade si fanno più strette e i filari iniziano a disegnare il paesaggio. Siamo a Zola Predosa, sulle pendici di Bella Vista, uno dei luoghi simbolo dei Colli Bolognesi, dove la viticoltura accompagna da secoli il ritmo della natura.
È qui che prende vita Manaresi, un'azienda biologica che ha scelto di fare della semplicità e del rispetto per la terra la propria filosofia. Ogni vigneto viene seguito con attenzione, lasciando che siano le stagioni e il territorio a guidare il lavoro, senza rincorrere scorciatoie o mode passeggere.
Passeggiando tra questi filari si percepisce un equilibrio particolare, quello di chi conosce bene la propria terra e la lascia parlare attraverso il vino. È questa autenticità, discreta ma concreta, il motivo per cui ho deciso di raccontare anche questa realtà nella mia Cantina.
Duesettanta
Colli Bolognesi doc Bologna Bianco
Zola Predosa (BO), Emilia-Romagna.
Uvaggio: Sauvignon Blanc, Chardonnay
e Grechetto Gentile
Perché è qui
Ci sono vini che raccontano un territorio senza bisogno di grandi spiegazioni. Duesettanta mi ha dato proprio questa sensazione. L'ho scelto perché riesce a valorizzare i Colli Bolognesi con naturalezza, lasciando parlare il vino prima di ogni altra cosa.
Quando lo berrei
All'inizio di una cena tra amici, quando le chiacchiere iniziano a prendere il posto della fretta. Lo vedo accanto a una crescente con salumi, a un piatto di tortelloni burro e salvia o a una semplice cucina di pesce. È uno di quei vini che mettono tutti a proprio agio.
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Flora Italica
Colli Bolognesi doc Barbera
Zola Predosa (BO), Emilia-Romagna.
Uvaggio: Barbera
Perché è qui
Perché è uno di quei vini che ti ricordano quanto il tempo sia un ingrediente importante. Mi è piaciuto perché non cerca di stupire con la forza, ma preferisce accompagnare il sorso con equilibrio e personalità. È un rosso che invita a rallentare e a godersi il momento, senza bisogno di aggiungere altro.
Quando lo berrei
Lo sceglierei per una cena d'autunno, quando fuori l'aria si fa più fresca e la tavola diventa il luogo dove fermarsi un po' più a lungo. Con un brasato, delle tagliatelle al ragù o un Parmigiano Reggiano ben stagionato trova, secondo me, la sua dimensione più naturale.
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